Come ben sappiamo, a differenza dei comuni sciatori che per muoversi su terreni innevati di ogni genere possono contare sulla forza delle gambe e dei bastoncini in dotazione, per la tavola da snowboard invece è necessaria, sempre e comunque, una pendenza più o meno accentuata altrimenti non ci si muove! Questo fatto, in pratica, confina gli snowboarder sulle stazioni sciistiche dotate di impianti di risalita, impedendone l’accesso ai fuori pista innevati, ai tracciati di fondo e ai terreni pianeggianti. Per superare queste carenze, ci sono stati numerosi tentativi di applicare motori di vario tipo a questi mezzi, non solo per consentirgli di muoversi su superfici innevate pianeggianti ma anche per spostarli su sentieri collinari che portano in luoghi dell’entroterra più o meno inaccessibili. Tuttavia, gli innumerevoli tentativi di trasformazione degli stessi hanno richiesto che la tavola venisse modificata in modo significativo utilizzando, di pari passo, sistemi di trazione cingolati, ammortizzatori, propulsori a benzina, eccetera, apportando, come ovvio che sia, variazioni ingombranti e scomode che, alla fine, annullano tutto il divertimento proprio di uno snowboard tradizionale. Fortunatamente, grazie al trovato ideato e successivamente brevettato dal Sig. Luisi Stefano, questi inconvenienti vengono brillantemente superati. Il trovato in esame riguarda infatti un innovativo snowboard la cui caratteristica principale è quella di essere munito di un piccolo ma potente motore elettrico basculante, batterie di elevata capacità, diversi dispositivi atti alla loro ricarica e un manubrio ergonomico dove sorreggersi e governare agevolmente i vari apparati facenti parte del sistema. Il pianale della tavola, spesso circa 5 cm, alloggia in modo compatto e protetto batteria, controller e tutta l’elettronica, mantenendo l’estetica e le dimensioni di uno snowboard tradizionale. Il motore basculante consente una trazione efficace sia su neve compatta che su fondi più morbidi, mentre il manubrio permette un controllo preciso della direzione e della potenza erogata, senza alterare la sensazione di libertà che questi passatempi danno. In questo modo è finalmente possibile affrontare con divertimento e autonomia non solo le piste tradizionali, ma anche i pianori, i tracciati di fondo e i percorsi fuori pista, aprendo orizzonti completamente nuovi agli appassionati. Se siete quindi interessati a questo geniale mezzo ricreativo e desiderate ricevere informazioni più dettagliate, contattateci ai nostri recapiti telefonici indicati a fine pagina oppure scriveteci utilizzando l’apposito MODULO ELETTRONICO. L’inventore ricerca partner commerciali e/o finanziari per realizzare e successivamente lanciare il trovato sui mercati nazionali e internazionali. Ai navigatori, infine, ricordiamo che tutte le invenzioni pubblicate in questo sito sono brevettate. Qualsiasi plagio degli oggetti o cose riprodotte nelle foto o nei disegni verrà perseguito a norma di legge sia in Italia che in tutti gli stati esteri. Il testo è invece tutelato dal copyright che ne vieta la totale o parziale riproduzione.