Luca Di Frinzio nasce nel 1974 a Chieti, in Abruzzo. Inizia la sua carriera artistica nel 1992 partecipando a numerose mostre, in Italia e all'estero. Le sue opere si trovano in molte collezioni pubbliche e private e musei. Svolge la sua attività a Chieti Scalo in contrada Brecciarola, dove vive e lavora. L'amore per la pietra lo coinvolge a organizzare con grandi successi mostre collettive e simposi con artisti internazionali e stranieri. Nel 2008 ha realizzato il monumento ai Pastori d'Abruzzo a Roccamontepiano (CH). Nel 2012 ha ospitato tutta l'accademia di belle arti di Carrara. Dal 2010 organizza simposi internazionali in Abruzzo. Nel 2015 ha organizzato il symposium internazionale DALLA MAJELLA AL MARE. Le opere di Luca Di Frinzio sono degne di attenta considerazione e l'impressione che ne ricava è quella di un'arte modernissima di forme, ma che istintivamente rivela la sua origine da una radice classica abruzzese, degna di essere valutata per l'interessamento umano del suo contenuto e della presenza viva della mano e della intelligente scelta del mezzo espressivo. Il critico Francesco Carnevali dice di lui: Non sono d'accordo con quanti asseriscono che la lontananza dei centri di cultura, siano essi scuole, città o nazioni, limita la creatività di un artista. Luca Di Frinzio, da autodidatta, riesce a dare ottime forme alla pietra e al marmo della Majella, trasmettendogli la forte carica materica che si ritrova dentro. Per il Maestro la materia coinvolge positivamente persino l'armonia del creato e per ogni essere è una componente fondamentale dell'amore per la propria terra, che, talvolta, trasforma gli stessi uomini in scultori. Alfredo Prado, giornalista e collezionista dice: La scultura è un'arte dura, difficile, che non lascia margine al bluff: richiede oltre a capacità, istintive doti naturali e spirito di sacrificio. Ancora più dura e difficile è, però, per chi come Luca Di Frinzio è costretto da necessità esistenziali a vivere in un ambiente chiuso a ogni possibile espansione del proprio temperamento: un paese dell'interno dell'Abruzzo, Chieti nella fattispecie, un centro di fatica e di pietra e di pastorizia, per dirla alla Ignazio Silone, lontano da qualsiasi influsso culturale, dove gli stimoli e gli incontri sollecitanti sono piuttosto rari e pressoché insignificanti. In un ambiente siffatto è logico che gli orizzonti si restringono e l'unica realtà facilmente individuabile è quella legata al mondo circostante, che è poi quello pastorale con le sue semplici credenze e le sue pietre millenarie, pur se tesi a significati più universali. E' dallo speculare riflesso "politico" di questa realtà che trae alimento l'ispirazione di Luca Di Frinzio per i ritmi compositivi delle sue sculture. A proposito dello scultore abruzzese Venanzo Crocetti, si scrisse che la sua visione del mondo è essenzialmente materica, di armonia materica. Sorgente di questa armonia è, naturalmente, la pietra della Majella; e da lei si irradia in tutte le cose: forma, ritmo, misura del mondo. Per Luca Di Frinzio, scultore teatino si può dire lo stesso. La fondamentale originalità della sua arte sta in questo accordo di armonia tra sé e la sua terra. Per contattare il maestro utilizzate l'apposito MODULO ELETTRONICO.
SINTESI ESPOSITIVA:
1995 Chieti Biblioteca Provinciale De Meis
1998 Pescara Aurum - La Fabbrica delle Idee
1999 L'Aquila Palazzo dell'Emiciclo
2001 Roma Galleria La Pigna
2002 Chieti Camera di Commercio
2004 Urbino Palazzo Ducale
2005 Guardiagrele Museo del Costume
2006 Lanciano Polo Museale Santo Spirito
2008 Roccamontepiano Monumento ai Pastori d'Abruzzo
2010 Carrara Biennale di Scultura
2011 Seoul (Corea) Indeco Gallery
2012 Chieti Scalo Simposio con Accademia di Carrara
2013 Agrigento Valle dei Templi - Mostra Internazionale
2014 Bonn Gallery 4
2015 Chieti Simposio Internazionale Dalla Majella al Mare
2016 Bari Exspo Arte Contemporanea
2017 Caerleon (Wales) Sculpture Symposium
2018 Nimis (Udine) Symposium
2019 Vilnius (Lithuania) Stone Symposium
2020 Brusque (Brasile) Simposio Internazionale
2021 Pezenas (Francia) - Résidence d'artistes
2022 Penza (Russia) - Simposio del Marmo
2023 Changchun (Cina) - World Sculpture Park
SYMPOSIUM
2010 Chieti Scalo Simposio Pietra della Majella
2012 Chieti Scalo Simposio con Carrara
2015 Chieti Simposio Internazionale Dalla Majella al Mare
2016 Roccamontepiano - Simposio del Pastore
2018 Nimis (Udine)
2019 Vilnius (Lithuania)
2020 Brusque (Brasile)
2021 Pezenas (Francia)
2022 Barcellona (Spagna)
2023 Changchun (Cina)